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DOTT.SSA Erika Massaccesi

Psicologa Clinica e Pediatrica. Psicoterapeuta. Analista Transazionale.

Chi ha spostato il Formaggio?

Nel labirinto non troverete draghi o creature degli abissi, invece affronterete qualcosa di molto più impegnativo. Vedete, le persone cambiano nel labirinto… Oh, trovate la coppa se potete, ma siate molto cauti, potreste perdere voi stessi lungo la strada.

(Dal film Harry Potter e il calice di fuoco)

"C" di CAMBIAMENTO

La storia che vi sto per raccontare è tratta dal libro “Chi ha spostato il mio formaggio? Cambiare se stessi in un mondo che cambia di Spencer Johnson “ si svolge in un Labirinto e racconta dell’avventura di due topolini, Nasofino e Trottolino, e di due gnomi, Tentenna e Ridolino, che ogni giorno devono partire alla ricerca del Formaggio esplorando nuovi percorsi. Questa storia è un invito a riflettere su come affrontiamo i momenti di “cambiamento” cioè tutte quelle situazioni che sono diverse da ciò che erano prima. Compresi noi stessi.

Un giorno i due gnomi Tentenna e Ridolino non trovano più il Formaggio dove lo avevano sempre cercato e si disperano per la loro perdita:

“Cosa? Non c’è più Formaggio?” strillò Tentenna. Sopraffatto dallo sgomento, non smetteva di berciare: “Non c’è più Formaggio! Non c’è più Formaggio! “ come se fosse bastato strepitare per farlo ricomparire. (…) Alla fine, con le mani sui fianchi e il volto paonazzo , gridò con tutto il fiato che aveva in gola: “Non è giusto!”.

I due topini, Nasofino e Trottolino, fiutato il cambiamento, non avevano perso nemmeno un minuto prima di mettersi in azione, pronti a cercare in altri posti il loro amato Formaggio.
Tentenna analizzò a lungo la situazione, ma alla fine il suo complesso cervello, con il suono enorme carico di idee, si bloccò. Perché mi hanno fatto questo torto? Si domandò, Che cosa diavolo ci sta succedendo?
Finalmente Ridolino si decise a riaprire gli occhi , dopo essersi bloccato dalla paura. Allora guardandosi intorno si accorse che i due topolini non c’erano più e cominciò a pensare ed azzardò una proposta al suo amico Tentenna:

“Le cose qui Intorno stanno cambiando, Tentenna. Forse anche noi dovremmo cambiare e modificare le nostre abitudini”.

“Perché mai dovremmo cambiare” interloquì Tentenna. “Noi siamo gnomi, non dei topi qualunque. Certe cose non dovrebbero capitarci, ma se per caso succedono io mi aspetto di averne in qualche modo un giusto risarcimento”.

Più IMPORTANZA DAI AL FORMAGGIO, Più NE VUOI AVERE PER TE

Gli sforzi di capire che cosa era accaduto portarono a maggiore sofferenza e frustrazione, tanto che i due gnomi cominciarono ad incolparsi a vicenda per la situazione in cui erano incappati. Ridolino cominciò a comprendere che più si adagiavano senza reagire nella loro condizione di senza-Formaggio e più sarebbe stato doloroso uscirne. Si fece coraggio, prese tuta e scarpe da ginnastica e si avviò solo nel Labirinto  mentre il suo amico Tentenna angosciato si rifiutava di muoversi da lì.

SE NON CAMBI RISCHI DI SCOMPARIRE

CHE NE PENSI ?

Mentre Ridolino si inoltrava nel Labirinto, ripensava spesso al luogo sicuro che aveva lasciato e al suo amico Tentenna e sperava che un giorno lo avrebbe raggiunto. Spesso si domandava se l’impresa valesse tutta quella fatica o se non fosse meglio aspettare che qualcuno venisse a portargli del Nuovo Formaggio.

Cominciò allora a domandarsi “CHE COSA FARESTI, SE NON AVESSI PAURA?”

 

IN CONCLUSIONE….

 

La paura è un’emozione potente e adattiva. Possiamo reagire ad essa in modi diversi, ci sono persone istintive che, come il topo Nasofino, fiutano subito i cambiamenti e sono pronte a reagire prima che gli eventi li costringano a farlo; ma ci sono anche persone che, come lo gnomo Tentenna, si rifiutano di guardare in faccia la realtà e si rifugiano nelle loro abitudini, continuando a sperare che le cose tornino come prima. Poi ci sono persone timorose come Ridolino che non si lasciano bloccare dalla paura e anche se sono spaventati si incoraggiano a guardare fuori dal Labirinto, dopo alcuni tentativi imparano a darsi più fiducia e riescono ad acquistare coraggio, avventurandosi alla ricerca del “Nuovo Formaggio”.

Ridolino nel suo viaggio ha imparato a rinunciare alle vecchie abitudini vincendo le sue paure.

Come avrai compreso, il “Formaggio” è la metafora di quello che desideriamo avere dalla vita: un lavoro appagante, una storia d’amore, la serenità economica e tanti amici fidati. Il “Labirinto” è l’ambiente in cui cerchiamo quello che desideriamo: il posto in cui lavoriamo, la nostra famiglia o la comunità in cui viviamo. Spesso è difficile accettare il fatto che le cose intorno a noi cambino soprattutto quando abbiamo faticato tanto per ottenerle ma il cambiamento è parte della vita. Resistere al cambiamento è più doloroso che accettarlo. Molto spesso le persone sono convinte che il cambiamento può condurre soltanto ad esiti negativi e così si impediscono  un’occasione di crescita.

Cosa accadrà nel Labirinto e quali nuove scoperte farà Ridolino ?

E Tentenna che fine ha fatto ?

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SE IMMAGINI DI GUSTARE IL NUOVO FORMAGGIO GIÀ PRIMA DI TROVARLO, SCOPRIRAI LA VIA GIUSTA PER CONQUISTARLO

SCRIVIMI

Nel suo Viaggio Ridolino scrive ciò che ha appreso, spero possa essere utile anche a te:

IL CAMBIAMENTO è INEVITABILE: ci sarà sempre qualcuno che sposta il tuo Formaggio

PREVEDI IL CAMBIAMENTO: sii pronto quando il Formaggio viene spostato.

CONTROLLA IL CAMBIAMENTO: annusa spesso il Formaggio, così ti accorgi se diventa vecchio

ADATTATI RAPIDAMENTE AL CAMBIAMENTO: quanto più rapidamente abbandonerai il Vecchio Formaggio tanto prima gusterai quello nuovo;

CAMBIA: spostati con il Formaggio

APPREZZA IL CAMBIAMENTO: assapora il gusto dell’avventura e goditi le delizie del Nuovo Formaggio

SII PRONTO A CAMBIARE RAPIDAMENTE E FALLO CON GIOIA SEMPRE MAGGIORE:

ci sarà sempre qualcuno che sposterà il Formaggio.

Se sei abbastanza coraggioso da lasciarti dietro tutto ciò che è familiare e confortevole, e che può essere qualunque cosa, dalla tua casa ai vecchi rancori, e partire per un viaggio alla ricerca della verità, sia esteriore che interiore; se sei veramente intenzionato a considerare tutto quello che ti capita durante questo viaggio come un indizio; se accetti tutti quelli che incontri, strada facendo, come insegnanti; e se sei preparato soprattutto ad accettare alcune realtà di te stesso veramente scomode, allora la verità non ti sarà preclusa.

(Elizabeth Gilbert)

CAMBIA

spostati con il Formaggio

Hai qualche domanda per me?

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DOTT.SSA Erika Massaccesi

Psicologa Clinica e Pediatrica. Psicoterapeuta. Analista Transazionale.